La Calopsite

NYMPHICUS HOLLANDICUS

Caratteristiche morfologiche: testa portante un ciuffo erettile come in tutti i cacatuidi, becco adunco, piccolo ma molto forte, di colore chiaro, macchia facciale arancione, colorazione modesta, corpo grigio testa e coda gialli occhio rotondo e nero. La calopsite vive in Australia nelle zone desertiche e semi desertiche si sposta in grossi banchi visibili anche a grandi distanze, quando trova un territorio ricco di cibo vi staziona per un certo periodo ma poi riprende i suoi viaggi, anche se può sembrare grande,(circa 33 cm) rientra nei pappagalli di piccola taglia, per due caratteristiche, voce non troppo molesta e becco piccolo. In natura, così come in gabbia, si nutre principalmente di semi e granaglie per pappagalli di media taglia. Non longevo come i pappagalli di grande taglia, tuttavia raggiunge con facilità i 15 anni. Il suo habitat naturale è il continente australiano.

In cattività

Ormai è il pappagallino più diffuso dopo le cocorite, ha le dimensioni di un grosso piccione, apprezzato come uccello ornamentale si adatta facilmente alla vita in casa, divenendo in alcuni casi estremamente socievole, la sua voce consiste in un cicaleccio, che però a seconda delle circostanze ( paura, aggressività, vista di un simile) può trasformarsi in un fischio di richiamo forte e pungente. Al contrario di ciò che molti pensano il ninfico è un pappagallo a tutti gli effetti, che possiede anche la capacità di ripetere il linguaggio umano. Può convivere senza problemi con altri volatili, siano essi psittaciformi (pappagalli) o meno in quanto è innocuo non disturba e non si lascia importunare. Un esempio di coabitazione sicura è quella con cocorite e canarini. tre diversi uccelli che vivono bene insieme senza problemi, purché l’alloggio sia sufficientemente ampio (voliera).

La sua casa

La gabbia, o la voliera (quest’ultima è preferibile), devono essere di ferro per evitare che il volatile possa rompere le sbarre e scappare via verso un destino spesso crudele, i posatoi, almeno 2 devono essere disposti non troppo vicini, in modo da permettere al pappagallo, almeno un battito d’ali durante il salto da uno all’ altro. Le dimensioni minime sono di 75x30x40h, anche se dimensioni maggiori permetteranno ai volatili di muoversi più liberamente. Le sbarre devono essere orizzontali da permettere al pappagallo di arrampicarsi, attività preferita. Passiamo agli accessori indispensabili, mangiatoie e beverini le mangiatoie + usate sono in plastica dura, appendibili all’interno infrangibili e facilmente lavabili .in cui vengono messi i semi, e  x l’acqua si usano di solito i beverini a sifone in plastica, che hanno il vantaggio di non permettere all’uccello di sporcare.


Alimentazione

La calopsite è facile da alimentare in quanto granivora e di poche pretese, si utilizza la miscela di semi x cocorite oppure quella x esotici a cui si aggiunge un po’ di pastone all’uovo il gritt e i semi di girasole, al contrario di altri pappagalli può non gradire frutta e verdura.

Distinzione dei sessi

Molto facile, il maschio presenta il ciuffo più sviluppato e di colore giallo, mentre nella femmina e piccolo e grigio, cosi come il colore della testa, che nel maschio presenta il giallo più diffuso e abbondante.

Riproduzione

Non presenta difficoltà, di norma non esiste incompatibilità di carattere, non necessitano di particolari alimenti per allevare la prole, poiché come tutti i pappagalli grazie a delle ghiandole poste sotto il collo, producono un secreto vischioso denominato "latte di pappagallo" L’unico accorgimento è quello di fornire loro un comodo nido a cassetta in legno con foro circolare e tetto apribile.
L’incubazione (cova) dura circa 18 giorni.

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